BOSATELLI 420 km di orgoglio bergamasco.

20-01-2018

Tag: #Sport
Quando l’ho saputo non ci volevo credere.

Quando l’ho saputo non ci volevo credere.

L’Oliviero, “il Bosa”, parte in modalità Ultratrailer e partecipa alla Montane Spine Race, la gara più dura del mondo.

Non mi soffermerò a celebrare i numeri della traversata, quelli sono solo dati statistici che certificheranno ai posteri la magnificenza dell’impresa.

Certo non debbono passare inosservati i 420 chilometri che “il gigante” ha percorso in solo 134 ore 24 minuti su un terreno palcioso.

Non deve passare inosservata neppure una condizione meteorologica a base di bufera e neve, che probabilmente alla maggior parte di noi persone “normali” avrebbe reso fastidioso prendere il bus dalla propria dimora sino alla più vicina pensilina.

E neppure che il tutto si sia svolto in condizioni di precaria condizione atletica, visto l’imprevisto acciacco che ha compromesso l’uso corretto di un ginocchio circa un mese prima della partenza.

Già perché il “Bosa” Lunedì mattina si è messo in moto e forse con il batticuore di chi sta per intraprendere un’impresa tanto sognata, ma con la consapevolezza di non essere al top per portarla a termine… magari era anche preoccupato.

Una preoccupazione che poi passo dopo passo si è trasformata in stanchezza, magari in dolore, ma mai in paura!

Il Bosa è uno tosto, di poche parole, ma tanta sostanza.
Mi piace pensare che sia un uomo della mia terra, un bergamasco vero e questo mi rende orgoglioso.

E soprattutto perché lo fa con la spontaneità di chi ama quello che pratica facendolo sembrare persino facile.

Leggendo i messaggi sui social in tanti davvero avrebbero voluto essere al suo fianco, come me del resto, lungo il tragitto di questa lunga impresa che conduce ad un passo dalla leggenda.

Chi per incitarlo, chi per sussurrargli nell’orecchio di non mollare, chi per condividere qualche passo assieme nel corso di un impresa stoica.

Non voglio aggiungere nient’altro, se non le sue parole che in nessun altro modo possono celebrare in forma autentica un impresa colossale.

17/01 ore 20.56 Tratto dalla pagina di Oliviero

“Ci guardiamo io e Pablo Criado e già è ora di ripartire, sono le 22 00 intanto fuori nevica, però è anche piacevole vederla scendere, già… se si resta in paese.
Ma per noi non è così, ci aspettano vallate e cime con venti e neve, così dicono....

Lo confermo oggi è per me una giornata di quelle che non dimenticherò mai, vento che soffiava da qualsiasi posizione a tal punto che in certi momenti le raffiche di vento con neve avevano la meglio su di noi ed in certi momenti non si vedeva a mezzo metro di distanza.

Temperatura? Non lo so, ma parecchi gradi sotto.

Per ora la gara è sospesa per maltempo e quindi, ho approfittato per scrivervi e ringraziarvi.

Il ghiaccio per il ginocchio ormai è sciolto, non mi resta che andare a riposare visto che è da domenica a oggi avrò dormito 1 ora

Buona notte a tutti e grazie a tutti quanti.”

Oliviero Bosatelli

 

Grazie Oliviero
Siamo orgogliosi di te.

… lo staff GF STUDIO e tanti altri bergamaschi.